Quando fui sui monti Scarpazi
“miserere” sentivo cantar
t’ho cercato fra il vento e i crepazi,
ma una voce soltanto ho trova’.

O mio sposo eri andato soldato
per difendere l’imperator,
ma la morte quassù hai trovato
e mai più non potrai ritornar.

Maledeta la sia questa guera
che mi ha dato sì tanto dolor,
il tuo sangue hai donato a la tera,
hai distrutto la tua gioventù.

Io vorei scavarmi una fossa
sepelirmi vorei da me
per poter colocar le mie ossa
solo un palmo distante da te.

Quando fui sui monti Scarpazi
“miserere” sentivo cantar.